10 consigli per apparire smart durante i meeting

Mi si perdonino gli inglesismi nel titolo, ma quella che segue è la traduzione di un articolo che ho trovato nella newsletter di Medium oggi.
Era troppo divertente per non condividerlo, anche perché al tempo stesso offre consigli sempre validi 🙂

“Apparire intelligente durante le riunioni è una della mie massime priorità, come credo valga per tutti. A volte questo può risultare difficile se nel mentre dell’incontro inizi a vagare ad occhi aperti sulla tua prossima vacanza, il tuo prossimo pisolino o della pancetta croccante. Quando questo accade, è bene disporre di alcuni trucchi di ripiego su cui fare affidamento. Ecco i miei dieci trucchi preferiti per apparire subito intelligente durante le riunioni.

1. Disegna un diagramma di Venn

Alzarsi e disegnare un diagramma di Venn è un ottimo modo per sembrare intelligenti. Non importa se il diagramma di Venn è incredibilmente impreciso, infatti, più impreciso apparirà e meglio è. Ancor prima di abbassare il tuo pennarello, i tuoi colleghi inizieranno già a litigare su cosa dovrebbero dire esattamente le etichette e quanto grandi dovrebbero essere i cerchi, ecc. A questo punto, puoi scivolare di nuovo sulla sedia e tornare a giocare a Candy Crush sul tuo telefono.

2. Traduci le metriche percentuali in frazioni

Se qualcuno dice “Circa il 25% di tutti gli utenti fa clic su questo pulsante”, intervieni rapidamente con “Quindi circa 1 su 4” e prendine nota. Ognuno annuirà in cenno di assenso con la testa, segretamente impressionato e invidioso delle tue veloci abilità matematiche.

3. Incoraggia tutti a “fare un passo indietro”

Arriva un punto nella maggior parte delle riunioni in cui tutti rispondono, tranne te. Opinioni, dati e scadenze vengono buttate là e nessuno conosce “la giusta CTA del nostro OTA”. Questo è un ottimo momento per dire: “Ragazzi, ragazzi, ragazzi, possiamo tutti fare un passo indietro?“: tutti gireranno la testa verso di te, stupiti dalla tua capacità di mettere a tacere la mischia. Quindi, rapidamente: “Quale problema stiamo davvero cercando di risolvere?” E, BOOM! Ti sei aggiudicato un’altra ora rivestito da un’aura intelligente.

4. Annuisci continuamente mentre fai finta di prendere appunti

Porta sempre con te un blocco note. Il tuo rifiuto per la tecnologia sarà guardato con reverenza. Prendi appunti semplicemente scrivendo una parola per ciascuna delle frasi che senti. Annuisci continuamente mentre lo fai. Se qualcuno ti chiede se stai prendendo appunti, dì rapidamente che questi sono i TUOI appunti personali e che qualcun altro dovrebbe davvero tenere una traccia della riunione. Bravo compare: ti sei salvato il culo e ti sei scampato del lavoro extra. O qualsiasi tipo di lavoro, se sei stato davvero bravo.

5. Ripeti l’ultima cosa che ha detto l’ingegnere, ma molto lentamente

Prendi nota mentalmente di chi è l’ingegnere nella stanza. Ricorda il suo nome. Rimarrà in silenzio per gran parte dell’incontro, ma quando verrà il momento, la verità uscirà dalla sua bocca cristallizzata in un’inconsapevole brillantezza. Dopo che egli ha pronunciato le sue parole divine, entra in sintonia con lui: “Lasciami ripetere,” soggiungi, e ripeti esattamente quello che ha appena detto, ma molto, molto lentamente. Ora, il suo splendore è stato trasferito a te. Le persone ripenseranno alla riunione e attribuiranno erroneamente a te la dichiarazione intelligente.

6. Chiedi “Ma sarà scalabile?”, non importa ciò a cui ti riferisci

È importante scoprire se le cose potranno essere scalabili, indipendentemente da ciò di cui stai discutendo: montagne, applicativi o risultati. Nessuno sa davvero cosa potrebbe significare, ma è una buona domanda generale che di solito va a segno e fa impazzire gli ingegneri.

7. Cammina per la stanza

Ogni volta che qualcuno si alza dal tavolo e fa un giro, non lo rispetti immediatamente? Io so che per me vale così. Ci vuole molto coraggio per farlo, ma una volta che ci riesci, sembri immediatamente più intelligente. Fletti le braccia. Fatti un giro. Vai verso l’angolo e appoggiati al muro. Fai un profondo sospiro contemplativo. Fidati di me, tutti se la faranno sotto chiedendosi cosa starai pensando. Se solo lo sapessero (chiaramente: pancetta croccante).

8. Chiedi al presentatore di tornare indietro di una diapositiva

“Scusa, potresti tornare indietro di una diapositiva?” Sono le sette parole che nessun presentatore vorrebbe mai sentire. Non importa a che punto della presentazione tu lo gridi: farà immediatamente sembrare che stai prestando più attenzione di chiunque altro, perché chiaramente hanno perso nella slide precedente la cosa che stai per sottolineare brillantemente. Non hai niente da sottolineare? Di’ semplicemente qualcosa come “Non sono sicuro del significato di questi numeri” e siediti. Ti sei aggiudicato quasi un’intera riunione rivestito da un’aura intelligente.

9. Esci per una telefonata

Probabilmente hai paura di uscire dalla stanza perché temi che la gente penserà che non rendi le riunioni una tua priorità. È interessante notare, tuttavia, che se esci da una riunione per una telefonata “importante“, capiranno tutti quanto sei impegnato e fondamentale. Diranno: “Caspita, questo incontro è importante, quindi se ha qualcosa di ancora più importante di questo, beh, è ​​meglio non disturbarlo.”

10. Sii autoironico

Se qualcuno ti chiede cosa ne pensi e onestamente non hai sentito una sola parola di ciò che qualcuno ha detto nell’ultima ora, di’ semplicemente “Sinceramente non ho sentito una singola parola di ciò che avete detto nell’ultima ora“. La gente ama l’autoironia. Di’ cose come “Forse potremmo semplicemente ingaggiare gli avvocati del mio divorzio” o “Dio, vorrei morire”. Rideranno, apprezzeranno la tua onestà, considereranno se contattare le risorse umane, ma, soprattutto, penseranno che tu sei la persona più acuta nella stanza.

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Articolo originale: 10 Tricks to Appear Smart during Meetings

Questo è il blog di Davide Battisti, narratore nella veste di giornalista e copywriter: in poche parole uno che scrive per lavoro. Anche se nella vita parlo sempre meno, mi occupo e appassiono di comunicazione.