un telefono sbloccato

La vera ragione per cui Apple e Google vogliono che utilizzi un po’ meno il tuo telefono

Continua la serie di articoli tradotti da Medium, con una riflessione interessante sul ruolo delle funzioni di monitoraggio e blocco di utilizzo del cellulare. Buona lettura:

Questa settimana Apple si accoda a Google annunciando funzionalità per aiutare le persone a ridurre il loro uso della tecnologia. Perché le aziende che producono il tuo telefono vorrebbero che lo usassi di meno? Se effettivamente la tecnologia “dirotta il tuo cervello” con i suoi prodotti “irresistibili”, come sostengono alcuni critici, perché queste aziende ora agiscono contro i propri interessi? Forse i giganti della tecnologia hanno avuto un ripensamento o sono stati persuasi dalla pressione pubblica a cambiare i propri servizi? Difficile: ho studiato la sofisticata psicologia che queste aziende impiegano per tenere le persone agganciate, e ho scritto anche un libro su come ci riescano egregiamente. A prima vista, sembra che il loro modello di business tragga beneficio dalla dipendenza. Più usi il telefono, più soldi loro guadagnano attraverso le app che acquisti e le pubblicità che visualizzi.

Tuttavia, la storia della dipendenza non regge se si considerano gli interessi a lungo termine di queste società. Apple e Google stanno rendendo più semplice per i consumatori ridurre l’utilizzo del telefono perché è nel loro interesse farlo. In questo caso, ciò che è buono per l’utente è buono anche per i profitti di queste aziende. Apple e Google non vogliono che tu sviluppi una dipendenza. La dipendenza è un comportamento compulsivo dannoso. Piuttosto, preferirebbero che tu sviluppassi abitudini sane con i tuoi dispositivi digitali.

Sicurezza = Vendite

Ti sei mai chiesto perché indossi una cintura di sicurezza? Nel 1968, il governo federale degli Stati Uniti ordinò che le cinture di sicurezza fossero equipaggiate su tutte le auto. Tuttavia, diciannove anni prima di tale regolamento, i produttori di automobili americani iniziarono già a montare cinture di sicurezza nelle vetture. Le leggi sono arrivate ben dopo che le case automobilistiche iniziarono a offrire i dispositivi di sicurezza, perché era quello che i consumatori volevano. I produttori di automobili che offrivano auto più sicure vendevano di più.

Allo stesso modo, migliaia di app di terze parti (quelle che trovi nell’App Store o nel Play Store) hanno offerto ai proprietari di smartphone la possibilità di moderare l’uso della tecnologia con strumenti che li aiutano a monitorare quanto tempo trascorrono online, a disattivare l’accesso a determinati siti e a ridurre la distrazione digitale, strumenti molto simili a ciò che Apple e Google hanno recentemente messo a disposizione degli utenti.

Come spesso accade con le app di successo costruite sulle loro piattaforme, Apple e Google hanno preso atto di ciò che i consumatori desideravano e hanno deciso di incorporare queste funzionalità di serie, proprio come hanno fatto i produttori di automobili con le cinture di sicurezza negli anni ’50. Sono anche andati oltre ciò che i produttori di app possono fare aggiungendo funzionalità che solo i produttori di sistemi operativi possono offrire, come le notifiche “mute” per ridurre la frequenza delle interruzioni all’interno della giornata e la possibilità di mettere il telefono in modalità “non disturbare” semplicemente capovolgendolo.

una ragazza sprofonda nello smartphone
Illustrazione di Sara Herranz

Navi più sicure

La storia dell’innovazione è disseminata di esempi di nuove tecnologie che causano danni involontari. Come ha affermato il teorico della cultura Paul Virilio, “Quando inventi la nave, inventi anche il naufragio“. Sebbene i dispositivi realizzati da questi moderni costruttori navali hanno certamente potenziali conseguenze negative, come il loro uso eccessivo, è anche nell’interesse degli stessi costruttori rendere i propri prodotti meno dannosi.

Con poche eccezioni, quando un prodotto danneggia le persone, i consumatori tendono a usarlo meno spesso o a trovare alternative migliori. Stavolta la lotta per lo sviluppo tecnologico tra Apple e Google è risultata vantaggiosa per tutti. La mossa per aiutare gli utenti a creare abitudini sane con i loro dispositivi è un esempio di concorrenza che migliora i prodotti.

Sebbene i nostri dispositivi siano certamente progettati per essere persuasivi e facili da usare, non siamo ancora schiavi delle nostre tecnologie e ci conviene smettere di pensare di essere impotenti nei loro confronti. Le società tecnologiche stanno prendendo provvedimenti per aiutare gli utenti a frenare l’uso eccessivo dei dispositivi. Ora è il nostro turno di utilizzare queste funzionalità di limitazione, allacciare le cinture e rallentare.

In sintesi:

  • Sebbene possa sembrare contrario ai loro interessi, Apple e Google sanno che aiutare le persone a usare meno il telefono fa bene alle loro attività.
  • Con pochissime eccezioni, quando un prodotto danneggia le persone queste tenderanno a usarlo meno o cercare alternative.
  • Apple e Google sono incentivate a correggere gli aspetti più dannosi dei loro prodotti, proprio come i produttori di automobili hanno un incentivo a rendere le auto più sicure.

Articolo originale: The Real Reason Apple and Google Want You to Use Your Phone Less

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Questo è il blog di Davide Battisti, narratore nella veste di giornalista e copywriter: in poche parole uno che scrive per lavoro. Anche se nella vita parlo sempre meno, mi occupo e appassiono di comunicazione.