Cinque profili da seguire per parlare di Politica

Si sono appena concluse le elezioni americane 2020, e mentre gli analisti politici si attivano per una puntuale analisi dei risultati, vorrei fermare per un momento il tempo e raccogliere qui le figure sulle quali baso attualmente la mia conoscenza del panorama politico, nazionale e internazionale. Perché? Perché sotto ai post che annunciavano la vittoria di Joe Biden ho trovato una gran quantità di commenti di persone che avevano una visione totalmente opposta alla mia, frutto probabilmente di un accesso significativamente diverso ai dati e alle informazioni, anche quando riguardano lo stesso argomento, e sintomo dell’esistenza di un mondo parallelo a quello in cui vivo.

Persone al voto politico in America

Mi affascina e terrorizza che a pochi metri da me un qualsiasi altro cittadino possa avere una giornata identica alla mia, ma nel momento in cui tira fuori dalla tasca il suo smartphone possa entrare in una realtà totalmente differente da quella che io abito. Una bolla fatta di gruppi dove girano notizie che a me non arriveranno mai, dove certe figure presentano fatti totalmente diversi da quelli che leggo io, o diano una lettura differente degli stessi dati che io conosco.

Per questo motivo ho scelto di scrivere un articolo che possa creare un terreno comune, senza partigianeria, della realtà politica. Le figure che ho scelto sono tutte personalità che – sempre dal mio punto di vista, s’intende – non viziano i fatti che espongono con le loro opinioni. Vi consiglio di seguirli a prescindere dal vostro pensiero per ampliare il più possibile la vostra visione sui fatti. Iniziamo:

1. Lorenzo Pregliasco

Analista politico e docente universitario residente a Torino, Pregliasco è fondatore e direttore di YouTrend e Quorum: il primo è un canale di informazione politica con dati e approfondimenti statistici su tutta il panorama di attualità nazionale e internazionale, la seconda è un’agenzia di rilevazione statistica e comunicazione politica per candidati e partiti che ne richiedono la consulenza.

Lorenzo Pregliasco (@lorepregliasco) | Twitter

Pregliasco ha una conoscenza puntuale e certificata del “dato”: i numeri e i fatti su cui basare ogni scelta politica. Sui suoi profili non privilegia mai un punto di vista ma dà una visione a tutto tondo della scena attuale, raccontando attraverso i dati e le procedure politiche cosa ci aspetta ad ogni tornata elettorale o grande evento.

In occasione delle ultime elezioni americane, ad esempio, è stato ideatore e voce narrante del podcast La democrazia in America su Spotify, che ha raccontato il funzionamento del sistema elettorale americano, la storia dei partiti Repubblicano e Democratico, e le tematiche maggiori di questa tornata elettorale.

L’ultima puntata del podcast La Democrazia in America

Invitato spesso sui maggiori organi di informazione nazionale in qualità di esperto (La7, Sky & Rai, ma anche BBC all’occorrenza), potete seguirlo sui canali Facebook e Instagram, o attraverso il suo magazine, YouTrend.

2. Dino Amenduini

Originario di Bari, Dino Amenduini è socio, pianificatore strategico e consulente di comunicazione politica in Proforma, società di consulenze politiche per partiti e candidati, nonché docente di comunicazione politica all’Università di Perugia.

Amenduini come Pregliasco è un vasto conoscitore del dato politico, tramite il quale è solito analizzare ogni elezione.

Un piccolo plus: sul suo profilo Facebook è solito tenere la rubrica “LinkeDino” in cui raccoglie offerte lavorative in ambito comunicazione e istituzioni. È attivo principalmente su Twitter come @doonie.

3. Annamaria Testa

Il suo nome potrà sorprendere per chi già la conosce, ma la docente universitaria milanese oltre ad avere un’incredibile conoscenza della comunicazione pubblicitaria è un’analista ineguagliabile quando si parla del linguaggio, anche non espressamente politico.

Annamaria Testa, docente universitaria e specialista della comunicazione

Dalle colonne del settimanale Internazionale analizza l’attualità italiana ed estera secondo i canoni della narrazione e dei significati di ciò di cui parliamo.

Le sue incursioni sul terreno della politica offrono spaccati sempre illuminanti sui concetti e le intenzioni di ogni candidato, raccolte all’interno delle loro esternazioni e dei discorsi.

Sul suo blog Nuovo e Utile tra gli oltre 700 articoli dedicati alla creatività è possibile trovare riflessioni sulla situazione italiana e le campagne politiche di attualità. È possibile seguirlo tramite la pagina Facebook dedicata.

4. Valigia Blu

Una delle più belle realtà giornalistiche italiane, Valigia Blu è un portale di approfondimento e inchiesta sui temi d’attualità finanziato esclusivamente dai suoi lettori. Per citare dalla loro biografia: “Basata sui fatti. Aperta a tutti. Sostenuta dai lettori. Questa è Valigia Blu. Verifica, contesto, approfondimento sono le nostre principali attività giornalistiche. Senza pubblicità e al servizio della community.”

https://twitter.com/valigiablu/status/1196337996280274944?s=20

Un giornale che non dipende da nessun grande finanziatore dovrebbe essere di per sé una garanzia di imparzialità, Valigia Blu unisce a questo una gran qualità dei contenuti, una vasta quantità di voci e una ricerca approfondita basata sui fatti. Ideale per chi diffida dei media tradizionali ma vuole accedere a una fonte d’informazione completa e affidabile.

I contenuti del sito sono liberamente accessibili dal profilo Facebook.

5. Il Post

Per lo stesso motivo per cui consiglio il profilo qui sopra, Il Post è un organo di informazione imparziale e svincolato dalle logiche di finanziamento dei media tradizionali. Il lavoro della redazione è sostenuto dai liberi contributi dei suoi lettori, e dalle inserzioni ospitate sulle pagine del sito.

Il Post realizza approfondimenti puntuali sulle notizie di attualità italiane ed estere, con contenuti che “spiegano bene” ciascun argomento trattato, verificando le fonti e sviscerando i meccanismi alla base di ogni avvenimento.

L’orientamento politico del giornale riflette quello del suo direttore Luca Sofri soltanto nei contenuti editoriali: gli articoli trattano con imparzialità gli argomenti, e adottano un linguaggio semplice e comprensibile, e sono liberamente accessibili sul sito web.

Molto attivi su Facebook, svolgono un ottimo lavoro su Twitter e sopratutto su Instagram.

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Questo è il blog di Davide Battisti, narratore nella veste di giornalista e copywriter: in poche parole uno che scrive per lavoro. Anche se nella vita parlo sempre meno, mi occupo e appassiono di comunicazione.